Elezioni Europee: la guida completa

Le elezioni Europee sono le elezioni con le quali i cittadini degli Stati membri dell’Unione Europea eleggono i candidati del proprio Paese a rappresentarli come membro del Parlamento Europeo.

Tutti gli europarlamentari sono eletti a suffragio universale diretto dalle 28 nazioni facenti parte dell’Unione Europea .

Cosa si elegge

Dunque le elezioni europee servono agli stati dell’Unione Europea per scegliere i propri europarlamentari che andranno a far parte della composizione del Parlamento Europeo.

Successivamente alla composizione del Parlamento, saranno scelti quindi il Presidente, i 14 vicepresidenti ed i 5 questori.

  • Sito ufficiale Parlamento Europeo: link

Parlamento Europeo

Il Parlamento Europeo è composta da 750 (ridotto a 705 dopo l’uscita del Regno Unito) deputati più il Presidente. Essi sono cosi distribuiti tra i vari Paesi (in blu il numero dei seggi dopo la Brexit):

  • Germania 96 – 96
  • Francia 74 – 79
  • Italia 73 – 76
  • Regno Unito 73 – 0
  • Spagna 54 – 59
  • Polonia 51 – 52
  • Romania 32 – 33
  • Paesi Bassi 26 – 29
  • Belgio, Rep. Ceca, Grecia, Ungheria, Portogallo 21 – 21
  • Svezia 20 – 21
  • Austria 18 – 19
  • Bulgaria 17 – 17
  • Finlandia, Danimarca, Slovacchia 13 – 14
  • Irlanda 11 – 13
  • Croazia 11 – 12
  • Lituania 11 – 11
  • Lettonia, Slovenia 8 – 8
  • Estonia 6 – 7
  • Cipro, Lussemburgo, Malta 6 – 6

Una persona residente in Italia, per candidarsi ad essere eletto europarlamentare deve aver compiuto 25 anni, cosi come in Grecia. Per Belgio, Bulgaria, Cipro, Repubblica Ceca, Estonia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Polonia e Slovacchia l’età minima è 21 anni ed in Romania 23. In tutti gli altri Stati l’età minima per candidarsi al Parlamento Europeo è di 18 anni.

  • Deputati Parlamento Europeo: link

Quando si vota

I cittadini dei paesi della comunità Europea sono chiamati a votare chi li rappresenterà nel Parlamento Europeo ogni 5 anni. Le elezioni sono effettuate nei giorni tra giovedi e domenica della stessa settimana, a seconda delle usanze nei diversi Stati. Ad esempio in Italia solitamente si vota solo la domenica.

In caso di un nuovo Stato che entra a far parte nell’Unione Europea durante una legislatura vigente del Parlamento Europeo, gli elettori residenti nello Stato entrante saranno chiamati a votare per eleggere i propri rappresentanti in Europa.

Chi può votare

Alle elezioni europee possono votare tutti i cittadini dei membri europei che abbiano superato il limite minimo di età.

L’età minima per poter votare alle elezioni europee è stabilita autonoma e te da ogni nazione. Tuttavia in quasi tutti gli Stati membri l’età minima per poter votare è di 18 anni, eccetto Grecia (17 anni), Austria e Malta (16 anni entrambe.

Voto dall’estero

Quasi tutti gli Stati membri consentono la possibilità di votare dall’estero alle elezioni del Parlamento Europeo. Alcuni Stati richiedono che gli elettori che votano all’estero debbano chiedere un’autorizzazione al proprio Stato di origine, per poter poi votare via posta o in un’ambasciata o consolato del proprio Paese.

In alcuni Stati membri (ad esempio in Danimarca), il voto alle ambasciate si svolge prima del giorno delle elezioni, ed in altri il voto via posta può essere inviato direttamente alle ambasciate o consolati.

In diversi Stati membri, il diritto di voto all’estero si applica solo a
cittadini che vivono in un altro Stato membro dell’UE (ad esempio in Bulgaria ed in Italia). Inoltre, la maggior parte degli Stati membri ha accordi speciali per diplomatici e militari in servizio all’estero.

Nuovi emendamenti alla legge elettorale del 1976, approvati dal Parlamento Europeo il 4 luglio 2018, affermano che gli Stati membri possono prevedere la possibilità di votazione anticipata, via posta e via Internet per esprimere il proprio voto alle elezioni per il Parlamento europeo.

Qualora lo facciano, gli Stati devoo adottare misure sufficienti per garantire l’attendibilità del voto, la segretezza del voto e la protezione dei dati personali in conformità con accordo con le leggi dell’UE.

Gli Stati membri adottano le misure necessarie per garantire il doppio voto alle elezioni
al Parlamento europeo è soggetto a sanzioni efficaci, proporzionate e dissuasive. Infine, gli Stati membri
possono adottare le misure necessarie per consentire a quelli dei loro cittadini residenti in paesi terzi di votare alle elezioni del
Parlamento europeo.

 

Member States shall take the necessary measures to ensure that double voting in elections
to the European Parliament is subject to effective, proportionate and dissuasive penalties. Finally, Member States
may take the necessary measures to allow those of their citizens residing in third countries to vote in elections to the
European Parliament.